Cara auto, quanto mi costi. Ogni anno spese medie intorno ai 1.600 euro

29 Ottobre 2019, di Mariangela Tessa

Spostarsi a bordo della propria quattro ruote è diventato sempre più un lusso per gli italiani: costa in media 1.614 euro ogni anno.
Lo sanno bene i residenti in Campania, dove servono addirittura 2.113 euro ogni 12 mesi. Mentre la Liguria al volante se la cava con meno: 1.499 euro.

È quanto rileva l’ultimo Osservatorio SosTariffe.it, che ha preso in esame tutti i costi, fissi e variabili, che gli automobilisti devono affrontare, regione per regione, riferiti ad ottobre 2019. E ha messo in evidenza come, rispetto al 2018, i prezzi di gestione siano aumentati in quasi tutte le regioni, salendo del 6,58%.

È il carburante la voce di spesa che incide di più sui conti di un automobilista. In media al distributore si spendono 891,85 ogni anno. Segue a ruota, l’assicurazione.
La polizza RC auto, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, costa meno: circa 573,33 euro. Infine, bollo e revisione. Insieme portano via almeno 149,37 euro ogni dodici mesi.

Al Sud i costi i più alti

Se guardiamo ai costi complessivi rilevati dallo studio, nel corso del 2019, sono tre le regioni che spendono di più. Tutte al Sud. In cima svetta la Campania con 2112,58 euro. A seguire c’è la Puglia, con 1863,83 euro. Subito dopo la Calabria: 1783,74 euro annui necessari alla gestione dell’auto.

Spostarsi a bordo del proprio veicolo, invece, non nuoce troppo ai portafogli dei conducenti liguri. La Liguria infatti è la regione che spende meno per mantenere l’auto. Qui infatti bastano solo 1498,83 euro tra RC, carburante, bollo e revisione.

Le regioni in controtendenza

Nonostante un andamento generalizzato di aumenti, c’è qualche regione che inverte la tendenza. Rispetto allo scorso anno, si risparmia sulla gestione dell’auto, ad esempio, in Molise (-19,76%). Gli automobilisti molisani, che nel 2018 hanno speso 1875,72 euro, quest’anno se la cavano solo con 1505, 02.

A seguire c’è l’Umbria. Qui i costi complessivi legati al veicolo sono scesi dai 1893,13 del 2018 a 1624,95 del 2019 (-14,17%). Tuttavia si registrano lievi cali anche in altre tre regioni. Il Veneto, ad esempio, che nel 2018 spendeva 1722,67 euro e quest’anno ne spende 1649,25 (risparmiando il -4,26%).