Caos MPS: nell’assemblea le lacrime dei piccoli azionisti

9 Ottobre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – “L’ispezione della Consob non e’ ancora conclusa, l’ispezione di Bankitalia si e’ conclusa, il CdA ha elaborato la risposta alle contestazioni, penso che sia opportuno aspettare la fine dell’iter per fare qualsiasi considerazione pubblica”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Banca Mps Fabrizio Viola, nelle risposte date ai soci nel corso dell’assemblea straordinaria.

Dal canto suo il presidente della Banca MPS Alessandro Profumo ha detto, rispondendo alla domanda di un socio in assemblea. “Laddove il limite del 4%” al diritto di voto dei soci privati di Mps, risultasse “ostativo all’aumento di capitale dovremmo tornare in assemblea per chiederne la modifica”.

Questo, ha ribadito, ”perche’ le autorita’ di vigilanza ritengono l’aumento di capitale assolutamente necessario per garantire la stabilita’ nel tempo”. Profumo ha pero’ precisato che ”non siamo in grado di dire oggi se il limite del 4% dovra’ essere tolto”.

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Roma – Tifo, posti in piedi e anche lacrime all’assemblea straordinaria di Banca Mps in corso a Siena. L’assemblea e’ molto affollata (con persone anche in piedi) e con una platea molto ‘calda’ che ha sottolineato con applausi e urla gli interventi.

Presenti anche rappresentanti dei sindacati, con al collo cartelli con scritte come ‘Trattativa, no disdetta contratto aziendale’, ‘Trattare non esternalizzare’ e ‘Signora Dalla Riva trattare con il sindacato non e’ reato’, riferito alla responsabile delle risorse umane.

Sul primo punto all’ordine del giorno (il via libera all’aumento di capitale) molti piccoli azionisti o associazioni sono intervenuti. Tra gli altri, l’associazione dei dipendenti Adamp ha espresso ”contrarieta”’ e ”grande preoccupazione” sull’aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione che rappresenta ”un danno economico e morale per i dipendenti soci”.

Contraria anche l’associazione ‘Azione Mps’. Un momento di commozione ha colto, nel suo intervento, il socio Francesco Sfregola che nel Monte dei Paschi, ha detto, ha ”investito 37 mila euro, perdendone 20 mila”.

Il socio Romolo Semplici, tra l’altro, ha chiesto le dimissioni dei vertici della Fondazione Mps, che detiene poco meno del 35% del capitale sociale della banca. Analoga richiesta e’ venuta da Francesco Giusti della Lega Nord.

Molti soci, tra cui uno ‘storico’ come Pierpaolo Fiorenzani, hanno chiesto il rinvio della decisione. Nel corso dell’assemblea applausi e tifo quasi da stadio hanno sottolineato gli interventi contrari alle proposte del CdA mentre gli interventi di apprezzamento (che sono stati 4-5) sono stati accolti da urla, tanto da costringere il presidente Alessandro Profumo a richiamare a un comportamento piu’ corretto.