Caos Egitto: bomba contro polizia, 14 morti

24 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

IL CAIRO (WSI) – Il premier egiziano Hazem al-Beblawi ha definito l’organizzazione dei Fratelli Musulmani un’organizzazione terroristica, dopo l’attentato contro la polizia che ha ucciso 14 persone.

Nella notte è esplosa un’autobomba imbottita di diverse decine di chilogrammi di esplosivo a Mansoura, capoluogo della provincia di Daqahleya, a nord del Cairo: oltre alle 14 vittime, sono state ferite un centinaio di persone, in maggioranza agenti di polizia.

L’attentato avviene quando mancano tre settimane alla tenuta di un referendum costituzionale che dovrebbe segnare la prima tappa della “transizione democratica” promessa dall’esercito, quando il 3 luglio scorso ha destituito il presidente eletto, l’islamico Mohamed Morsi.

Secondo fonti della sicurezza, il generale Sami el-Mihi, capo della sicurezza della provincia, è stato ferito, mentre due suoi stretti collaboratori risultano fra i morti. L’esplosione è stata cosi violenta da essere avvertita ad oltre venti chilometri di distanza.

La maggioranza delle vittime sono poliziotti, ha precisato Omar al-Chaouatfy, governatore della provincia che si trova un centinaio di chilometri a nord del Cairo, sul delta del Nilo.
(TMNews)