Canone Rai, per il Codacons inutile la proposta di Romani

25 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La misura avanzata dal ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, che propone di inserire il canone Rai nella bolletta dell’elettricità, potrebbe non avere gli effetti sperati sul fronte dell’evasione. Lo si legge in una nota del Codacons. In attesa di conoscere i dettagli del provvedimento, si possono già ipotizzare diversi accorgimenti volti ad evitare il pagamento del canone in bolletta: ad esempio, se il pagamento verrà chiesto al titolare di un contratto di fornitura di elettricità, si potrebbero intestare diversi contratti ad un medesimo soggetto del nucleo familiare (ad esempio un nonno). Oppure si potrebbe facilmente dimostrare di non essere in possesso di un televisore, semplicemente inviando al Ministero una autocertificazione, e magari facendo sparire l’apparecchio in caso di controlli. “Francamente ci sembra un provvedimento poco scaltro quello del Ministro – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – Romani farebbe meglio a controllare come la Rai spende i soldi derivanti dal canone, e disporre un limite alla prassi della rete di Stato di acquistare all’esterno costosi format che potrebbe tranquillare realizzare in proprio, con indubbi risparmi’.