Candidato italiano sconfina in Ticino: a caccia dei voti dei frontalieri

20 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia
Il contenuto di questo articolo – pubblicato da Il Corriere del Ticino – che ringraziamo – esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

Chiasso – Si chiama Luigi Bottone ed è in lizza per il Consiglio comunale di Como alle prossime elezioni amministrative che si terranno a inizio maggio. Il 37.enne, impegnato nella difesa dei frontalieri , ha esteso la sua campagna elettorale al territorio ticinese con alcuni manifesti nella cittadina di Chiasso.

Una scelta che sta facendo discutere, in particolare sulla rete. Tra gli utenti di Facebook che hanno espresso disdegno si conta pure Roberta Pantani Tettamanti, municipale di Chiasso . Da noi contattata, precisa che “il manifesto si può leggere come una provocazione, un modo di suscitare una discussione sulla questione dei frontalieri”.

Quello di Luigi Bottone non è comunque un caso isolato. Dalla Società generale d’affissioni SA, che gestisce gli spazi pubblicitari nel cantone, ci fanno sapere che in passato è già successo che candidati alle elezioni italiane richiedessero l’affissione di manifesti in Ticino.

Copyright © Il Corriere del Ticino. All rights reserved