Cancro evasione a Cortina, la verità svelata dagli 007

5 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Girare per le strade con una Ferrari (o se volete con una Porche, una Jaguar o una Bentley) e vivere con meno di 30.000 euro lordi l’anno. E’ quanto accade a 42 dei 251 contribuenti proprietari di super-car che sono stati controllati nel blitz fiscale a Cortina del 30 dicembre 2011.

L’Agenzia delle Entrate, criticata ieri da alcuni politici proprio per questa ‘invasione’ di fine anno nella località sciistica, oggi risponde con le cifre. E se il Garante della Privacy, proprio parlando a Cortina, fa presente che oggi la lotta all’evasione è un’emergenza come fu la lotta al terrorismo nel passato, il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto conferma le sue critiche e bolla i controlli come “operazione mediatica di carattere straordinario e propagandistico”.

Dai risultati dei controlli a Cortina emerge dunque che c’é chi ha il bolide ma una mini-dichiarazione; nel caso di auto intestate a società, ne sono state scovate una ventina appartenenti ad aziende addirittura con il bilancio in ‘rosso’. Come dire perdono, soffrono la crisi, ma si tengono la Maserati.

Ma non solo: gli ottanta 007 del Fisco, piombati alla vigilia di Capodanno, in fondo hanno fatto “bene agli affari” di ristoranti e boutique della perla delle Dolomiti, come la stessa Direzione del Veneto ci tiene a sottolineare.

Gli incassi di quel giorno infatti risultano raddoppiati rispetto al giorno prima, ma aumentati fino al 400% rispetto allo stesso giorno dell’anno precedente. O le Entrate portano fortuna, oppure con tutti quegli ispettori in giro, scambiati in qualche caso dalla clientela per commessi dei negozi, magari è stato emesso qualche scontrino in più del solito.

“L’operazione messa in campo a Cortina lo scorso 30 dicembre – rileva l’amministrazione fiscale – che ha impegnato 80 agenti per effettuare i controlli in 35 esercizi commerciali, su un totale di quasi 1.000 presenti nella località turistica delle Dolomiti, ha portato risultati e informazioni utili per il recupero dell’evasione”.

Segnalati anche casi limite: un commerciante deteneva beni di lusso in conto vendita per più di 1,6 milioni di euro, senza alcun documento fiscale. Interessanti i controlli sui possessori di 251 auto di lusso. Su 133 auto intestate a persone fisiche, 42 appartengono a cittadini che “fanno fatica a sbarcare il lunario”, avendo dichiarato meno di 30.000 euro lordi di reddito sia nel 2009 sia nel 2010, mentre 16 auto sono intestate a contribuenti che hanno dichiarato meno di 50.000 euro lordi.

Gli altri 118 superbolidi sono intestati a società che sia nel 2009 sia nel 2010 hanno dichiarato in 19 casi di essere in perdita, mentre in 37 casi hanno dichiarato meno di 50.000 euro lordi. Infine il ‘miracolo’ degli incassi, o l’impennata degli scontrini, a seconda dei punti di vista. Nei ristoranti di Cortina il 30 dicembre 2011 si è registrato un incasso maggiore del 300% rispetto allo stesso giorno dell’anno prima e del 110% rispetto al giorno prima; nelle boutique di lusso +400% rispetto allo stesso giorno del 2010 e +106% rispetto al 29 dicembre 2011.

Raddoppiati anche gli incassi per i bar, rispetto al giorno prima, mentre sullo stesso giorno dell’anno precedente l’incremento è più ‘modesto’: +40%.