Cambi, l’euro torna a scendere su effetto Grecia

15 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Giornata iniziata all’insegna della debolezza per l’euro, che ha avviato un movimento al ribasso ieri sera, dopo la notizia del declassamento del debito sovrano della Grecia a livello “junk” (spazzatura). La notizia, che non ha lasciato indenni, Wall Street e le borse asiatiche, sta pesando sulla valuta unica, che aveva avviato la settimana con una prova di forza. L’euro che aveva raggiunto picchi di 1,228 USD la vigilia, scambia stamattina a 1,217 USD (-0,3%), cedendo il passo al biglietto verde ma anche allo yen. Recuperano infatti le cosiddette valute rifugio, per effetto di una nuova ondata di incertezza sui mercati. Infatti, il cambio dollaro/yen si attesta a 91,17 (-0,47%) e quello euro/yen a 111,04 (-0,77%). Ora si attendono alcuni importanti dati macroeconomici, come l’indice ZEW ed il rapporto sul mercato del lavoro in Europa, oltre al dato sull’inflazione in Regno Unito. Da oltreoceano arriveranno le statistiche sui prezzi import-export e l’indice Empire State di New York. Il Dipartimento del tesoro USA pubblicherà anche il rapporto sui flussi di capitali ed attività da e verso gli Stati Uniti.