Cambi: l’euro torna a salire, occhi a IFO e meeting G20

22 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Tonico stamane l’euro nei confronti del biglietto verde, che prosegue la scia positiva disegnata durante gli scambi asiatici, dopo aver rallentato nel pomeriggio di ieri. Il cross eur/usd scambia a 1,396 dollari contro 1,392 di ieri. La moneta unica proviene da una seduta in cui ha rivisto la soglia degli 1,40 dollari per poi rallentare nella seconda parte della giornata. A spingere in alto la divisa di Eurolandia, ieri in mattinata, soprattutto la revisione al rialzo delle stime di crescita del Pil tedesco. Nel pomeriggio poi l’euro ha scambiato in calo con il dollaro che ha beneficiato di altre trimestrali migliori delle attese e di alcuni dati macro diffusi in giornata. Le richieste di sussidio alla disoccupazione hanno segnato un calo di 23.000 unità a 452 mila, contro le 455 mila stimate dal mercato. In linea con le attese la crescita dello 0,3% del leading indicator di settembre mentre il Philly Fed è salito a 1 punto, meno delle attese. L’agenda macroeconomica di oggi prevede la diffusione dell’indice IFO, l’indicatore che rappresenta il sentiment delle imprese tedesche, di ottobre, mentre d’oltreoceano non sono attesi dati. Le aspettative del mercato sono per una lieve flessione a 106,5 dopo il 106,8 di settembre. Intanto l’attenzione degli investitori punta anche alla riunione del G20 dei ministri delle finanze e dei banchieri centrali in Sud Corea.