Cambi, l’euro riprende vigore nei confronti del dollaro

9 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Segnali di ripresa per l’euro nei confronti del dollaro. La moneta unica, scesa la vigilia sotto quota 1,33 dollari sull’onda dell’entusiasmo per i tax benefits decisi dal Presidente USA Barack Obama, ha ripreso vigore nel corso delle contrattazioni in Asia e si affaccia così alla mattinata a 1,3304 usd. A livello macroeconomico il PIL giapponese è stato rivisto al rialzo oltre le attese, mentre in Germania i prezzi al consumo sono risultati in aumento perfettamente in linea con il consensus. Nessuna novità fronte tassi asiatico. Sia la Nuova Zelanda che la Corea del Sud hanno infatti lasciato invariata la propria politica monetaria come da copione. In arrivo stamane i dati sul commercio estero britannico, mentre oggi pomeriggio sarà la volta dei sussidi alla disoccupazione e delle scorte e vendite all’ingrosso statunitensi. Occhi puntati sul bollettino mensile della BCE, che dovrebbe ribadire quanto già noto sull’attuale fase economica europea, e sulla riunione della Bank of England.