Cambi in fermento su mosse banche centrali

2 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – L’euro appare poco mosso nei confronti del biglietto verde. Il mercato valutario avvia così la giornata in Europa all’insegna dell’incertezza, in vista degli importanti eventi che si susseguiranno nei prossimi giorni. Il cambio euro dollaro si attesta a 1,392 USD (+0,2%), dopo aver toccato minimi ieri di 1,3865 dollari a seguito dell’uscita di alcuni importanti dati economici statunitensi. C’è un clima ansioso sui mercati, che attendono i risultati delle elezioni mid-term in America, ma anche le decisioni della Federal Reserve, che dovrebbe annunciare nuove misure di quantitative easing per un importo stimato in 500 mld di dollari. Fra gli altri appuntamenti della settimana si segnalano anche le riunioni della BCE e della Bank of England oltre a quella della Bank of Japan. Intanto, l’India ha rialzato il costo del denaro per la sesta volta quest’anno, nel tentativo di frenare l’inflazione galoppante. Mossa a sorpresa anche della Reserve Bank of Australia, che ha ritoccato i tassi di un quarto di punto. Il dollaro australiano così è tornato a correre, avvicinando pericolosamente la parità nei confronti del dollaro americano. E poi c’è lo yen che ritraccia sul mercato dei cambi, consentendo al dollaro di salire 80,61 yen (+0,17%) ed all’euro a 112,25 yen (+0,35%), dopo l’ennesima impennata registrata dalla valuta nipponica la vigilia.