Cambi, euro sotto pressione mentre vola lo yen

30 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – L’euro si conferma in ritirata questa mattina, dopo il nuovo rally tracciato la vigilia. La moneta unica, infatti, scambia sul dollaro a 1,3585 USD (-0,25%); risentendo di qualche presa di profitto, dopo aver toccato ieri massimi vicini agli 1,365 dollari. Questa notte in Asia, comunque, la valuta europea aveva toccato un minimo di 1,356 dollari, scontando qualche presa di profitto. A pesare sull’euro contribuiscono anche le pessime notizie giunte dall’Europa, dove la Spagna si è vista tagliare il rating da parte di Moody’s, perdendo la tripla A. Inoltre, la banca centrale irlandese ha precisato che il salvataggio di Anglo Irish potrebbe costare sino a 34 mld di euro nello scenario peggiore. Giornata ricca di spunti sul fronte economico, con il PIL USA del secondo trimestre in primo piano. In rimonta lo yen, che beneficia della sua natura di bene rifugio, in una giornata caratterizzata da una grande incertezza dei mercati e da un diffuso pessimismo. Il dollaro scambia a 83,3 yen (-0,5%) e l’euro a 113,14 yen (-0,8%). La valuta nipponica così annulla tutti gli effetti prodotti dal recente intervento della Bank of Japan sul mercato, che intendeva frenare l’eccessivo apprezzamento della moneta giapponese.