CAMBI: EURO SOTTO PRESSIONE IN APERTURA EUROPEA

9 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’euro si mantiene debole e in apertura sui mercati europei passa di mano a $0,8547 contro gli $0,8549 della vigilia e gli $0,8559 della rilevazione della Banca Centrale Europea.

Gli analisti concordano nel ritenere che nonostante l’incerto esito delle elezioni Usa, il mercato continua a scommettere su una vittoria di George W. Bush sul candidato democratico Al Gore. Questo favorirebbe il dollaro, grazie alla
politica fiscale meno restrittiva proposta dal candidato repubblicano.