Calzature: export avanti tutta in Toscana e Veneto. Bene anche il Mezzogiorno

10 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – A fare da traino è ancora la Toscana. Ma i dati Istat sull’export calzaturiero italiano segnalano una svolta positiva anche in Veneto, che esprime all’estero il maggior fatturato in termini assoluti. E’ quanto emerge dal bilancio del primo semestre 2010 sull’export regionale di scarpe made in Italy. Dati – rivela Trend Cazaturiero – che segnalano nel complesso una crescita delle esportazioni del 3,6% rispetto al primo semestre 2009, per un giro d’affari balzato quest’anno attorno ai 3,3 miliardi di euro. La Toscana, con una crescita del 13,6%, è la regione, tra i poli più rappresentativi del calzaturiero italiano, che ha inanellato la migliore performance. Bene anche in Veneto, dove il confronto con la prima metà del 2009 rivela un progresso del 3% che ha ribaltato la tendenza negativa del primo trimestre. Cedono invece ancora terreno le Marche in calo, anno su anno, di quasi 3 punti percentuali, un tasso comunque più attenuato rispetto al meno 11% archiviato nei primi tre mesi 2010. Da segnalare anche i passi avanti, seppure modesti, di Lombardia ed Emilia Romagna, con crescite rispettivamente dello 0,6 e dell’1 per cento. In buona evidenza l’export calzaturiero piemontese (+2,7%). Ma nettamente più decisivo – conclude Trend Calzaturiero – risulta dalle cifre il riscatto del Mezzogiorno, dove crescono a doppia cifra sia Puglia (+10,8%) che Campania (+12,6%).