CALCIO: MONDIALI IN GERMANIA COME LA BORSA

26 Aprile 2006, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) – Che i calciatori guardino al mondo della finanza in vista del loro ritiro dai campi di gioco è noto. Molti giocatori, Alessandro Costacurta primo fra tutti, preparandosi al giorno in cui lasceranno l’attività agonistica si cimentano con la Borsa, preparandosi a un futuro da consulenti finanziari. Non altrettanto noto è il fatto che gli analisti di grandi istituti bancari estendano le loro previsioni dalle oscillazioni del petrolio e dei titoli a quelle sulle prestazioni delle nazionali di calcio. La speranza è che lo sappiano fare con altrettanta professionalità.

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Uno di questi studi, realizzato dagli analisti svizzeri di Ubs Wealth Management Research attraverso una simulazione, è giunto infatti alla conclusione che a vincere i mondiali di calcio in Germania sarà l’Italia che in finale batterebbe il Brasile. L’analisi, assicurano i responsabili, è stata fatta con metodi scientifici, impiegati anche per i pronostici nel settore economico e finanziario.

Nella fase a gironi gli esperti finanziari non prevedono sorprese: l’Italia dovrebbe arrivare prima nel suo gruppo davanti a Repubblica Ceca e Stati Uniti. Nella seconda fase della competizione, stando sempre alla simulazione, la Germania (con un tasso di probabilità del 46%) perderà contro l’Argentina (che viene prevista vittoriosa al 54%), mentre l’Italia (53%) batterà la Francia (47%). Allo stesso tempo, gli Olandesi (53%) vinceranno contro la squadra inglese (47%). Nel quarto incontro, i Brasiliani (73%) impediranno alla Spagna (27%) di andare avanti.

Le semifinali poi, sempre secondo la simulazione degli analisti, si svolgeranno totalmente nel segno delle squadre più favorite: la squadra olandese (22%) sarà costretta ad andare a casa di fronte alla bravura dei Brasiliani (78%), mentre gli azzurri (57%) vinceranno contro l’Argentina (43%). Alla finale del 9 luglio a Berlino, i brasiliani (visti perdenti al 46%) dovranno accettare che in questo torneo la squadra italiana è la migliore (anche se con una previsione di vittoria che non va oltre il 54%).

Dall’Ubs assicurano che il modello sviluppato dagli analisti del gruppo bancario svizzero è stato testato per verificarne l’affidabilità, applicandolo a campionati mondiali ed europei del passato. La sicurezza del pronostico che ne è risultata è stata dell’89% dei casi, le previsioni riguardanti tutti i vincitori delle semifinali nelle ultime nove edizioni dei mondiali si sono rivelate corrette.

Gli azzurri farebbero comunque bene a non fidarsi più di tanto. Secondo questo modello, infatti, la Grecia non avrebbe mai potuto vincere i campionati europei di calcio nel 2004, conquistati invece, proprio dai biancocelesti ellenici. Forse è proprio questa le bellezza del calcio.

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