Cala un sipario rosso sull’Europa

16 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Seduta da dimenticare per le principali borse europee, appesantite nel pomeriggio dalla pessima performance di Wall Street, dopo una serie di statistiche che offuscano lo scenario di ripresa dell’economia a stelle e strisce. La fiducia del Michigan è scesa più delle attese mentre i prezzi al consumo restano bassi, lasciando intenedere che la Fed non cambierà la propria politica monetaria ancora per un bel po’. A poco sono servite le buone trimestrali di GE, BoA e Citigroup e l’ok del Senato americano alla riforma del sistema finanziario, voluta dal primo cittadino degli Stati Uniti, Barack Obama. Sul fronte valutario, l’euro ripiega a 1,294 dopo aver toccato quota 1,30, vittima di qualche presa di beneficio dopo una settimana di rally. Bruxelles ha chiuso con un ribasso dell’1,97% a 2445,85 punti, Zurigo con un decremento dell’1,66% a 6186,44 punti, Parigi con uno svantaggio del 2,07% a 3507,74 punti ed Amsterdam con un regresso dell’1,56% a 324,6 punti. Male anche Francoforte -1,63% a 6048,99 punti, Londra -0,79% a 5170,18 punti e Madrid -1,45% a quota 10013. In rosso tutti i comparti, in particolar modo i bancari, le utility e le costruzioni.