CADE METEORITE, “EPIDEMIA” IN PERU’

18 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Lima, 18 set – Nausea, vomito, diarrea e mal di testa nelle persone. Inappetenza nel bestiame. Sono solo alcuni dei sintomi presentati da 500 famiglie – e dai loro animali – della comunità peruviana di Carancas, nella regione del Puno. Verrebbe da pensare a una “normale” epidemia di un qualche virus. Niente di più sbagliato: a causare l’estesa ondata di malesseri è stato un fattore insolito, quanto imprevedibile: la caduta di un meteorite. Il tutto è cominciato sabato scorso, quando il frammento cosmico ha impattato il suolo della cittadina, lasciando ben visibile un cratere profondo sei metri e con un diametro di trenta. Da allora sono iniziati i sintomi nei cittadini, molti dei quali sono stati condotti nei vari ospedali della zona. La spiegazione, tuttavia, non starebbe in una misteriosa connessione tra la caduta del meteorite e il fisico degli esseri umani, quanto in una causa molto più logica e sequenziale: a generare i vari malori sono stati i gas sprigionati dal violento impatto. A spiegarlo è stato Jorge Lopez, direttore regionale della Salute, che ha aggiunto che sul suolo e sulle acque dell’area saranno adesso svolte una serie di indagini per verificare l’eventuale persistere di fattori di rischio per la salute degli abitanti. A tal fine è atteso per oggi l’arrivo nell’area dei geologi e dei fisici dell’Università nazionale di San Agustìn che si occuperanno di studiare a fonda la zona. I risultati dovrebbero arrivare al governo di Lima nel giro di una settimana. Indubbia comunque la connessione tra i due eventi. “Si tratta per la maggior parte de casi di persone che non avevano alcun problema di salute prima della caduta del meteorite” ha detto Lopez.