BUSH: ULTIMATUM
DI 48 ORE A SADDAM

18 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Il presidente degli Stati Uniti George Bush ha fissato un ultimatum di 48 ore, imponendo che Saddam Hussein lasci l’Iraq, per evitare una guerra.

Riferendosi al dittatore irakeno, Bush ha detto: “E’ un pericolo, e sara’ rimosso. Il compito spetta a me, come comandante in capo”.

“Il Consiglio di Sicurezza dell’ Onu non e’ stato all’altezza del suo compito – ha detto Bush – ma noi lo saremo”.

Secondo la rete televisiva NBC, l’amministrazione americana ha alzato il livello di allarme anti-terrorismo, da “elevato” ad “alto” (arancione), proprio mentre andava in onda il discorso di Bush in televisione.

L’operazione di mobilitazione militare contro l’Iraq ha avuto il nome “Liberty Shield”, o “Scudo della liberta’”.

Tra le informazioni reperite a caldo sibito dopo l’appello televisivo alla nazione, fonti della Casa Bianca hanno fatto sapere che secondo la Cia, l’Fbi e altre agenzie dell’intelligence come la National Security Agency (Nsa) “c’e’ in queste ore la quasi certezza di un attacco terroristico in grande scala, o sul suolo americano o all’estero”.