BUSH ORDINA L’ATTACCO E L’INVASIONE DELL’IRAQ

20 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Il Presidente Usa George Bush in un discorso televisivo alla nazione ha annunciato che le forze della “coalizione” hanno cominciato a bombardare obiettivi irakeni a Baghdad, con lo specifico scopo di colpire Saddam Hussein.

Missili Cruise, circa quaranta, sono stati lanciati da navi americane che stazionano nelle acque del Golfo Persico, un’ora e mezzo dopo la scadenza dell’ultimatum fissato da Bush per le 2:00 ora italiana.

In un breve discorso dallo studio ovale della Casa Bianca il Presidente ha spiegato che si tratta della primissima fase di quella che potrebbe essere una lunga campagna militare, “molto piu’ lunga di cio’ che alcuni si aspettano”, ha spiegato.

Si e’ trattato quindi di un attacco molto limitato, certamente non indicativo della potenza di fuoco americana. Le truppe di terra Usa, non si sono mosse.

Bush ha detto che sono stati colpiti “targets di importanza militare allo scopo di minare la capacita’ di Saddam Hussein di resistere alla guerra”.

Un portavoce del Pentagono ha confermato che sono stati lanciati missili Cruise su target definiti “leadership”, con l’obiettivo di “decapitare” Saddam prima dell’avvio pianificato della guerra vera e propria.

“Non sara’ una campagna militare dalle mezze misure – ha detto Bush in tono grave nel suo discorso Tv – e non ci sara’ altro esito alla fine, che la nostra vittoria”.