BUSH CHIEDE PENE PIU’ ASPRE PER LE FRODI AZIENDALI

9 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Il presidente Bush, nel suo discorso, ha detto che che il governo perseguirà duramente gli amministratori delegati corrotti e inasprirà le pene nei casi di frode.

La Casa Bianca metterà a disposizione delle autorità regolamentatrici (come la Sec) maggiori fondi, chiedendo che il denaro venga utilizzato per garantire il rigido rispetto delle leggi.

Dopo i numerosi scandali contabili seguiti al caso Enron negli Stati Uniti è necessario ripristinare la fiducia degli investitori.

Bush stesso prende le difese dell’intero sistema, sostenendo che “la maggior parte degli amministratori delegati sono brave persone, onorabili e oneste, che non hanno niente da nascondere”.

Il problema, ha proseguito il presidente Usa, “è limitato a poche mele marce”.

Infine Bush ha preso le difese del presidente della Sec, Harvey Pitt, che era stato attaccato da alcuni senatori, sia democratici che repubblicani, e gli ha confermato piena fiducia.

“Il presidente è stato veloce a intervenire”, ha detto Bush in riferimento a Pitt.