Bundesbank categorica: esclude acquisti bond da Bce

12 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Jens Weidmann, presidente della Banca centrale della Germania, la Bundesbank, chiude ancora una volta la porta alla possibilità che l’istituto centrale europeo intervenga nel mercato secondario dei bond e rilassare le pressioni nei finanziamenti dei vari governi dell’eurozona.

“Il mandato di ridistribuire i soldi dei contribuenti tra i vari paesi membri non appartiene alla politica monetaria”, ha detto Weidmann in un’intervista pubblicata oggi dal Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung. “Finanziare il debito sovrano attraverso la banca centrale non è consentito dai trattati”.

Intanto l’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) avverte che i mercati e i vari governi incontreranno difficoltà nei finanziamenti anche nell’anno a venire, vista la continua incertezza sull’economia globale e su una risoluzione concreta alla crisi dell’eurozona.

La natura imprevedibile dei mercati continuerà ad essere un fattore che minerà la stabilità dei vari governi e della loro necessità di finanziare nuovamente il debito.

I nuovi dati mostrano come i prestiti dei governi delle economie industrializzate abbiano superato i $10 mila miliardi nel 2011. E il valore nel 2012 dovrebbe continuare a crescere.