Bund, pausa di riflessione dopo il rally della vigilia

8 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

OBBLIGAZIONI E MONETARIO

I futures sul Bund, dopo un’apertura in rialzo, cedono leggermente terreno dopo il rally della seduta precedente. Restano le preoccupazioni per il settore bancario europeo dopo che l’Irlanda ha esteso ieri le garanzie per le passività abreve termine. In agenda oggi le aste di titoli in Germania e Portogallo. La prima offrirà titoli a due anni tedeschi, Schatz, che quotano stamane un rendimento dello 0,585%%, per benEUR6,0 mld. Il Portogallo, il cui spread con la Germania ieri si è allargato di oltre 20 bp a 362 bp, offre titoli 2013 e 2021 perun ammontare di EUR750 mln – EUR1,25 mld. Lo spread dell’Irlanda si è allargato a un massimo storico di 391 bp ieri.

VALUTE E COMMODITIES

Sul mercato dei cambi, il dollaro è sceso al livello più basso da almeno 15 anni contro lo yen, mentre l’euro arranca vicino al minimo storico contro il franco svizzero, con gli investitori che continuano ad essere preoccupati per la situazione finanziaria della Zona Euro dopo il rapportodel WSJ ieri.

Il dollaro risente inoltre del clima di attesa in vista delle elezioni di mediotermine. Tale situazione lascia lo yen come unica moneta da acquistare soprattutto dopo che il governatore della BOJ Shirakawa ha fatto solo osservazioni vaghe sulla yen.

Intorno alle 09:00 l’Eur/Usd scambia a 1,2715, mentre lo yen quota a106,20 sulla moneta unica e in area 83,50 sul dollaro. Sul fronte delle commodities, il greggio scambia in area USD74,0 al barile, in calo per la terza seduta di fila sulla scia del rialzo del dollaro edei timori per l’economia globale.

BORSE EUROPEE

Avvio in calo per le borse europee sulla scia del rosso delle piazze asiatiche e di Wall Street. I listini del Vecchio Continente sono stati trascinati al ribasso ieri dai titoli bancari, depressi dalle preoccupazioni per l’andamento del settore alimentate dalle notizie stampa secondo cui gli stress test condotti su 91 banche europee hanno sottovalutato l’esposizione di alcuni istituti al debito sovrano di paesi a rischio.

Inoltre, il settimanale tedesco Die Zeit, citando la bozza di un documento discusso dal Comitato di Basilea, ha scritto che il nuovo trattato imporrà alle banche un Tier 1 del 9% inclusivo un 3% di “conservation buffer”.

Deboli anche i titoli minerari come come Rio Tinto, Xstrata e Bhp Billiton dopo che il primo ministro australiano, Julia Gillard, si è garantita un secondo mandato. Il suo governo ha promesso di spingere per una tassazione che forzi le società a pagare per le emissioni di carbone.

Occhi puntati ieri anche sul comparto delle tlc, con France Telecom che ha escluso lapossibilità di una fusione con Deutsche Telekom, liquidando così le speculazioni alimentate dal fatto che la società tedesca ha incrementato la quota nella rivale francese.

Fiat (EUR9,615): per andare incontro alle richieste di Fiat, allaricerca di condizioni di lavoro più flessibili per le fabbriche italiane,Federmeccanica ha decisodi recedere dal contratto dei metalmeccanici e negoziare deroghe per il comparto auto. Edison-A2A: in occasione del consiglio di sorveglianza di A2A,previsto per il 22 settembre, l’adviser Intesa Sanpaolo dovrebbe fornire maggiori dettagli sulle strategie future della superutility lombarda, incluso il riassetto di Edison.

Barclays (GBp314,09): ha ceduto quasi il 3% ieri dopo che, secondo il WSJ, avrebbe tralasciato di riportare una porzione di titoli sovrani detenuti per fini di trading riducendo di circa GBP4,7 mld l’esposizione della banca ai titoli di Stato italiani, limitandola a GBP787,0 mln. Per il portafoglio di titoli di Stato spagnoli è stata indicata un’esposizione di GBP4,4 mld, ridotta di GBP1,6 mld rispetto ai livelli effettivi.

PIAZZA AFFARI

Apertura in lieve calo per Piazza Affari, con l’indice FTSE/MIB a 20.300 pts. Attenzione rivolta alla società attiva nel segnalamento ferroviario Ansaldo Sts, in netta controtendenza ieri rispetto ad un mercato in deciso calo grazie al piano da USD50,0 mld sul rinnovodelle infrastrutture annunciato alcuni giorni fa dal presidente Usa Obama.

Una parte del piano riguarda la rete ferroviaria e, secondo gli operatori, si presuppone che Ansaldo Sts possa aggiudicarsi alcuni contratti. Occhi puntati inoltre su Fastweb, in netto rialzo in avvio di seduta dopo che Swisscom ha affermato che lancerà un’offerta sul 17,918% delle azioni di minoranza dell’azienda italiana che ancora non sono in suo possesso per EUR256,0 mln, o EUR18,0 ad azione, aggiungendo di voler cancellare Fastweb dal listino della borsa italiana.

Da monitorare infine Dada, al centro dell’attenzione dopo che la controllante Rcs Mediagroup ha conferito un mandato esplorativo a un operatore finanziario per definire le attività non strategiche e valutare possibili opzioni di valorizzazione che potrebbero interessare anche la società.

Infine, si segnala che a partire da oggi le azioni di Biancamano verranno trattate sul segmento Star di Borsa Italiana.

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