BUFFETT: ”L’AZIONARIO E’ ANCORA POCO ATTRAENTE”

3 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Warren Buffett continua a limitare gli investimenti sull’azionario.

“Siamo sempre piu’ fiduciosi sugli investimenti finora effettuati – si legge in una lettera del guru di Omaha agli azionisti di Berkshire Hathaway -. Molte delle societa’ da noi scelte hanno registrato una crescita degli utili, mentre le valutazioni sono scese. Tuttavia al momento non abbiano intenzione di aumentare la nostra partecipazione in queste aziende: sebbene le prospettive siano buone, non riteniamo che i titoli siano sottovalutati.

Cio’ vale anche per l’azionario in generale – continua Buffett -. Nonostante i prezzi siano scesi per tre anni di seguito, cosa che ha aumentato significativamente l’appeal dei titoli, solo poche aziende sono interessanti. Sfortunatamente, il malessere attuale potrebbe essere proporzionale agli eccessi della fine degli anni Novanta.

L’attuale avversione all’azionario non e’ innata. Le azioni ordinarie ci piacciono, ma solo se possiamo acquistarle a prezzi attraenti. In 50 dei miei 61 anni di investimenti, mi si sono presentate delle buone opportunita’. In futuro le occasioni non mancheranno”.