BUFFETT PESSIMISTA SUL DOLLARO, COMPRA ALTRO

28 Ottobre 2003, di Redazione Wall Street Italia

Warren Buffett, il guru della finanza statunitense cui fa capo la società finanziaria Berkshire Hathaway, è pessimista sulle sorti del dollaro, al punto che da un anno e mezzo a questa parte ha investito in altre valute, preoccupato sopratutto dall’ andamento del deficit commerciale Usa.

In una lettera pubblicata sul sito Fortune.com, Buffett scrive infatti che “il nostro disavanzo commerciale è fortemente peggiorato, al punto che il valore netto del nostro Paese, per così dire, si sta adesso trasferendo all’ estero, in misura allarmante”.

Buffett peraltro ha evitato di precisare l’ ammontare degli investimenti fatti in valute diverse dal dollaro né le divise verso cui Berkshire si è indirizzato. Il guru della finanza, in ogni caso, prima della primavera dello scorso anno non aveva mai investito in monete diverse dal dollaro.

Nella stessa comunicazione al sito Fortune.com, Buffett auspica anche il varo di un piano tariffario in grado di contenere le importazioni e favorire l’ export dagli Stati Uniti. Il disavanzo commerciale statunitense nei primi otto mesi del 2003 è volato alla cifra-record di 324,4 miliardi di dollari, contro i 265,3 mld del corrispondente periodo del 2002.

Buffett peraltro aggiunge: “sia come americano che come investitore, oggi come oggi mi auguro che la nostra scelta si riveli sbagliata”. Infatti – spiega – qualsiasi profitto che sia possibile ottenere da un investimento in valute diverse dal dollaro, viene “controbilanciato dalle perdite della nostra azienda e dei nostri azionisti, in altri aspetti della loro vita, derivanti da un calo della quotazione” del biglietto verde.