BUFERA SUGLI ANALISTI FINANZIARI /5

10 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

La bufera che ha colto gli analisti di Wall Street continua a mietere vittime.

Dopo alcuni analisti star di Merrill Lynch e CSFB, a cadere nella rete delle inchieste vi e’ anche Mary Meeker, l’analista di Morgan Stanley conosciuta come la “regina di Internet”.

Wall Street Italia continua a seguire la questione…


SPECIALE: BUFERA SUGLI ANALISTI /5

COMMENTI

SPECIALI

Nuove regole
per CSFB

Bufera sugli
analisti /1

Allarmanti i
dati della SEC

Bufera sugli
analisti /2

Difficili le
cause legali

Bufera sugli
analisti /3

Nuove regole
per Goldman

Bufera sugli
analisti /4

Accusata la
regina di Internet

Ipogate

Mary Meeker
ancora nei guai

a

a

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LE BANCHE COINVOLTE

Credit Suisse First Borston

Merrill Lynch

JP Morgan Chase

IL FATTO

10 luglio

Merill Lynch decide di proibire ai
propri analisti di comprare azioni delle societa’ di cui si occupano.

1 agosto

Uno studio condotto dalla Securities and Exchange Commission
(SEC) rivela che il 30% degli analisti intervistati ha acquistato
partecipazioni in societa’ private iniziando a seguire
professionamente il titolo dopo l’IPO.

12 luglio

Credit Suisse annuncia il licenziamento del capo della banca
d’investimento Credit Suisse First Boston.

2 e 8 agosto

Vengono aperte cause legali contro Mary Meeker, l’analista di
Morgan Stanley conosciuta come la ‘Regina di Internet’.

25 luglio

Credit Suisse First Boston proibisce ai suoi 360 analisti di
possedere azioni delle societa’ delle quali si occupano attraverso rating o
report.

8 agosto

Goldman Sachs Group chiede ai suoi analisti di rivelare eventuali
partecipazioni che possiedono nelle societa’ che raccomandano per impedire
analisi distorte e parziali.

A cura della redazione di Wall Street Italia