BTP: il peggior trend dal 1992

30 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Nel giorno in cui si fa il bilancio dei mercati di tutto il mondo, non si può non menzionare la performance dei titoli di stato italiani, che tanto sono stati al centro dei riflettori, in questi ultimi mesi del 2011.

Il bilancio è decisamente negativo: stando a quanto riportano i dati di Bloomberg e dello European Federation of Financial Analysts Societies, per i bond decennali questo è stato l’anno peggiore da almeno il 1992. In generale, gli investitori che hanno puntato su questi strumenti finanziari, hanno accusato una perdita del 5,7% nel corso del 2011.

“Il mercato aveva perso la fiducia, soprattutto in Berlusconi e nella sua capacità di portare avanti misure volte – a contrastare la crisi del debito, ha commentato a Bloomberg Eric Wand, strategist dei titoli a reddito fisso presso Lloyds TSB Bank, a Londra – Ora, con Monti al suo posto e senza alcuna influenza politica, dipende tutto da quando i risultati saranno presentati. E’ il momento di convincere i mercati che la situazione è sostenibile”.

Sul fronte del mercato dei titoli di stato globali, il 2011 ha portato invece fortuna ai Treasury e ai Bund tedeschi: in particolare, i titoli di stato usa hanno registrato la performance, su base annua, migliore dal 2008, complice la caccia degli operatori agli strumenti reputati più sicuri (e questo, a dispetto della decisione di S&P di tagliare la tripla AAA sul debito americano). Il debito americano ha assicurato ai suoi investitori un ritorno del 9,6& nel corso dell’anno.

Molto bene anche i Bund tedeschi a 10 anni, che si apprestano a chiudere il 2011 registrando la migliore performance in ben 21 anni, da almeno il 1990. Secondo i dati di Reters, gli acquisti dei titoli di stato tedeschi hanno portato i rendimenti a crollare di quasi il 40% nel 2011 (al momento lo yield si aggira attorno all’1,843%); la performance è tale che, intervistato da rduters, David Schnautz, strategist di Commerzbank, afferma che “almeno nel primo trimestre del 2012 potremo vedere i Bund registrare performance ancora migliori rispetto ai titoli di stato degli altri paesi dell’Eurozona”.