BROKER ONLINE: GLI INVESTITORI PREFERISCO FIDELITY

27 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il numero degli investitori online e’ diminuito di circa il 20%, ma secondo lo studio semestrale della societa’ di consulenza e ricerche di mercato J.D. Power and Associates i ‘sopravvissuti’ intendono continuare a usare i broker di Internet.

Chi poi esegue piu’ di 60 contrattazioni in sei mesi intende mantenere lo stesso volume di scambi; il 30% degli intervistati prevede di aumentare l’attivita’ di compravendita nei prossimi sei mesi e il 58% non anticipa alcun mutamento negli scambi.

I broker online possono quindi tirare un sospiro di sollievo in quanto solo il 12% degli intervistati pensa di rallentare l’attivita’, ma la concorrenza tra i servizi sembra aumentare.

Ad agosto dell’anno scorso le 14 principali societa’ di intermediazione via Internet coprivano il 92% del mercato; ora le stesse societa’ catturano solo l’80%.

Il broker online preferito dai consumatori e’ Fidelity Brokerage Services, seguito da Schwab, Datek Online, Scottrade e Morgan Stanley Dean Witter Online .

Dallo studio emerge poi che gli investitori online hanno dovuto affrontare meno problemi che in passato, dall’11% di lamentele del marzo 2000 si e’ scesi al 6% nel marzo di quest’anno.

“I problemi tecnici sono stati risolti – ha commentato Nancy Salk di J.D. Power – ora le societa’ di brokeraggio online dovrebbero concentrarsi sul servizio clienti”.

Uno dei servizi che interessa agli investitori online e’ la possibilita’ di determinare il ‘market maker’ o l’ECN che esegue i loro ordini; il 22% di chi effettua un alto volume di scambi intende infatti usare l’accesso diretto in futuro per poter ottenere un migliore prezzo degli scambi e aver maggior controllo sull’esecuzione.