Brexit, “Parigi sarà nuovo centro finanziario europeo”

26 Gennaio 2018, di Alessandra Caparello

DAVOS (WSI) – Dopo la Brexit ci sarà un nuovo leader e la Francia ha tutte le carte in regola per diventare nei prossimi anni il centro finanziario più importante d’Europa. Così il ministro per l’economia francese Bruno Le Maire intervenuto a Davos al 48esimo World Economic Forum intervistato da Reteurs.

“Parigi è una delle numerose città continentali, insieme a Francoforte, Dublino e Amsterdam, che vogliono attirare affari dalle banche della City di Londra e che desiderano rimanere nel mercato unico europeo dopo che la Gran Bretagna lascerà l’UE nel marzo 2019″.

Le Maire ha sottolineato il quadro normativo della Francia, le riforme favorevoli alle imprese attuate dal Presidente Emmanuel Macron e le attrattive di Parigi come luogo in cui vivere.

A settembre, un sondaggio Reuters condotto su 123 imprese ha mostrato che circa 10.000 posti di lavoro nel settore finanziario sarebbero trasferiti dal Regno Unito o creati all’estero nei prossimi anni se al Regno Unito venisse negato l’accesso al mercato unico. A ciò si aggiungono le parole della Banca d’Inghilterra che stima 10mila perdite quando ci sarà il giorno X dell’uscita, a marzo 2019 anche se negli ultimi mesi, tuttavia, alcuni banchieri hanno suggerito che tale numero potrebbe essere molto minore.

Nel sondaggio Reuters, Francoforte era di gran lunga la destinazione più popolare dopo Londra per gli affari Ue. Tuttavia, Parigi ha ricevuto un impulso a novembre, quando l’Unione europea ha deciso di trasferire la sua autorità bancaria con sede a Londra nella capitale francese e il governo francese ha organizzato una campagna di lobbismo di alto profilo per attirare banche lontano da Londra.

Lunedì, un giorno prima dell’ inizio del vertice di Davos, Emmanuel Macron ha ospitato a Versailles un gruppo di banchieri e uomini d’affari tra cui o Lloyd Blankfein, CEO di Goldman Sachs, e Jamie Dimon della J. P. Morgan. Fonti vicine hanno affermato che Macron, ex banchiere di Rothschild, aveva fatto un’ ottima impressione alla cena di Versailles.

Nell’ intervista a Reteurs, Le Maire ha osservato che due grandi banche avevano già la loro sede centrale a Parigi, BNP e Societe Generale, e ha indicato altri punti di forza.

“Abbiamo un quadro normativo molto forte. Abbiamo compiuto i passi necessari per essere più attraenti per le altre istituzioni finanziarie di tutto il mondo. Ecco perché penso che abbiamo le migliori possibilità di diventare domani il centro finanziario in Europa. Non quello dominante ma il più importante”.