Brasile: Prodi arriva a San Paolo

26 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

L’export italiano verso il Brasile aumenta nel 2006 di circa il 10 per cento, per circa oltre 2 miliardi e 200 milioni di euro. Lo si legge in una nota di Assocamerestero. Ai primi posti delle nostre esportazioni troviamo macchinari, parti e accessori per autoveicoli, prodotti chimici di base e prodotti farmaceutici. Secondo il presidente dell’associazione e della Camera di commercio italiana in Brasile, il senatore Edoardo Pollastri “si tratta di risultati importanti, ma l’Italia deve essere maggiormente competitiva in quel Paese, far lavorare assieme gli organismi italiani presenti sul territorio per dare aiuto alle piccole-medie imprese italiane. Insomma dobbiamo fare squadra”. Pollastri incontrerà il premier Romano Prodi lunedì prossimo a San Paolo presso la Camera di commercio italiana, nel quadro della visita che il presidente del Consiglio si appresta a fare nel Paese sudamericano. Per favorire le relazioni industriali tra i due Paesi nello scorso mese di settembre si tiene a Roma la prima riunione del Consiglio italo-brasiliano per la cooperazione economica. “Tra gli obiettivi da raggiungere – afferma Pollastri – c’è il superamento delle barriere ai prodotti agroalimentari e la risoluzione dei problemi con i visti di lavoro per i piccoli e medi imprenditori italiani, ma bisogna puntare anche sui biocombustibili, che trovano in Brasile un largo impiego. Il Paese latinoamericano è un grande player internazionale insieme con Cina e India. L’Italia può essere un partner ideale, vista la forte presenza di nostri connazionali. Basta pensare che solo nella Fiesp, la Federazione delle industrie dello Stato di San Paolo, il 65 per cento degli associati è di origine italiana”. Grande opportunità per le aziende italiane è la ferrovia ad Alta Velocità San Paolo-Rio de Janeiro, che vede la toscana Italplan aggiudicarsi lo studio di fattibilità. Alla gara per la costruzione, che si svolgerà nei prossimi mesi, parteciperanno, in consorzio con le imprese brasiliane, le principali aziende italiane del settore.