Brasile, presidente Roussef rischia l’impeachment

8 Ottobre 2015, di Redazione Wall Street Italia

BRASILIA (WSI) – Sono illegali le pratiche che il governo brasiliano ha utilizzato per definire il bilancio dello Stato nel 2014. Questa la decisione della Corte dei Conti carioca che darà un nuovo stimolo alle opposizioni politiche che chiedono a gran voce l’impeachment del presidente Dilma Rousseff.

Per la prima volta dal 1937 la magistratura contabile respinge il bilancio del governo. “I conti non sono in condizioni di essere approvati e noi raccomandiamo di respingerli”, ha detto il giudice Augusto Nardes della Corte dei conti che contesta tra l’altro al governo di aver utilizzato fondi derivanti da prestiti concessi dalle banche pubbliche per nascondere i buchi del bilancio.

Ma non è l’unica grana legale del Brasile. Dopo lo scandalo Petrobas, il colosso energetico brasiliano, un altro tribunale, la Corte elettorale brasiliana ha votato a favore di un’inchiesta sulle presunte irregolarità commesse dalla Rousseff durante la campagna per la sua rielezione.

(Aca)