BPM, PAY OUT INVARIATO TRA 2010 E 2012

20 Gennaio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il pay out della Banca Popolare di Milano tra il 2010 e il 2012 “sarà in linea con gli ultimi anni” anche se sull’ultimo anno potrebbero pesare, se non rimborsati in anticipo, i Tremonti bond sottoscritti dalla banca per 500 milioni. E’ quanto ha detto in conference call il direttore generale Fiorenzo Dalu rispondendo, durante la presentazione del piano industriale 2010-2012, ad una domanda sul dividendo.

“Per il triennio – ha spiegato – avevamo bisogno di mettere delle ipotesi nel piano. Le ipotesi hanno due grandi incognite: una è ‘Basilea 3’ e l’altra è se, quando e come riusciremo a restituire i Tremonti bond in anticipo o se ancora nel 2012 la nostra politica dei dividendi sarà per così dire ‘affected’, in qualche modo inficiata, dal fatto che il dividendo più alto di 25-26 basis point ci aumenta il costo dei Tremonti bond, perché questo è il meccanismo”.

“La nostra tendenza – ha messo in rilievo – è pagare sempre il dividendo il più possibile, ma ovviamente nei limiti del piano”. Bpm intende rimborsare i Tremonti bond sottoscritti entro il 2013.