BPM, Banca Akros, nel 2009 in crescita risultati e utile netto

17 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione di Banca Akros ha esaminato oggi il bilancio al 31.12.2009. Lo si legge in una nota. Nel complesso contesto economico e finanziario dell’anno appena trascorso, Banca Akros ha evidenziato solidità patrimoniale ed elevata redditività, con ricavi e utili in forte crescita. A livello di Conto Economico 2009 il margine di intermediazione si è attestato a 119,3 milioni di Euro (+48%) e l’utile netto, pari a 31,7 milioni di Euro, è in aumento del 37% rispetto all’anno precedente. La Banca chiude l’anno 2009 con un ROE al 22% ed un Core Tier1 al 18%. Banca Akros non ha investimenti in strumenti finanziari cosiddetti “tossici”, né registra avviamenti tra le poste dell’attivo di bilancio. “I risultati economici e patrimoniali di Banca Akros al 31 dicembre 2009 sono stati positivi in tutti i settori di attività della Banca: market making, intermediazione, private banking e capital markets. Abbiamo registrato una forte crescita, in particolare nei mercati obbligazionari, migliorato ulteriormente le quote di mercato e confermato la nostra leadership in importanti segmenti operativi” – ha commentato Marco Turrina, amministratore delegato di Banca Akros. “Questi risultati premiano la costanza e la coerenza della Banca nel perseguire le proprie scelte strategiche, caratterizzate da forte specializzazione, flessibilità operativa, ampia diversificazione delle controparti e della clientela, trasparenza e innovazione. In un quadro di continuo controllo dei rischi, la Banca ha gestito il proprio portafoglio titoli, prevalentemente composto da obbligazioni, anche con tecniche di “hedging” dinamico per il tramite di derivati finanziari e di CDS (credit default swap). Gli investimenti in capitale umano e in tecnologia si sono confermati determinanti.” Nei primi mesi del 2010 si evidenziano: un andamento aziendale positivo e in linea con il budget; l’avvio del programma di emissione dei “Covered Warrant Akros” con la quotazione delle prime emissioni di “Covered Warrant EURIBOR CAP”; un incremento delle sedi di esecuzione dinamica di SABE* a un totale di 23, con il recente ingresso di BondVision.