BOSSI: ‘FEDERALISMO O CE NE ANDIAMO DAL GOVERNO’

9 Novembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

Le decisione della Lega riguardo alla permanenza al governo sono rinviate alla fine di gennaio 2004. È questo il senso della
mozione che Umberto Bossi ha fatto votare, per alzata di mano, all’assemblea federale della Lega Nord. Sarà il voto sul federalismo, nel mese di dicembre «a determinare le scelte della Lega». Lo ha detto Umberto Bossi, nel corso del suo intervento. «Se in dicembre non ci sarà il voto sul federalismo – ha detto – avremo la certezza che il federalismo mancherà in questa legislatura. Allora avremo
interesse a chiudere questa legislatura nel più breve tempo possibile. Per iniziarne una nuova senza alleati infidi».

Bossi ha posto come snodo, per la scelta leghista, il passaggio parlamentare a dicembre della riforma federalista. «Dobbiamo mantenere aperta l’assemblea fino a gennaio – ha detto il leader del Carroccio – per vedere cosa fanno gli alleati. E nel contempo dare vita a grandi manifestazioni su tutto il territorio, tenere acceso il fuoco del cambiamento per richiamare il patto fondante che è il federalismo».

«Guai a toccare Casini. Evidentemente è la Madonna Pellegrina che stanno predisponendo per il dopo Berlusconi». Ad attaccare il presidente della Camera il ministro delle Riforme Umberto Bossi. Commentando il voto che ha bocciato il disegno di legge Castelli sul Tribunale dei minori e le polemiche che hanno coinvolto il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, Bossi ha sottolineato che «l’Udc
ha sostenuto che avrei insultato Casini dicendo la verità, cioè che stanno tornando al voto segreto e alle imboscate da prima Repubblica. I centristi però – ha spiegato Bossi – non hanno fatto i conti con l’oste, con il Nord, con la Padania e anche con il resto del Paese che aspetta le riforme».

«Certi giorni mi sembra di essere come il canarino Titti alle prese con il gatto Silvestro formato Prima Repubblica», ha ancora detto Bossi in un passaggio del suo intervento. «Ma non bisogna precipitare le cose e neppure le decisioni – ha proseguito il ministro – perchè alla fine…. vince sempre il canarino Titti».

Copyright © La Stampa per Wall Street Italia, Inc. Riproduzione vietata. All rights reserved

__________________________________________

Che tu sia d’accordo o no, ti preghiamo di farci conoscere la tua opinione. I commenti migliori, redatti in forma di articolo, saranno selezionati e pubblicati su Wall Street Italia. Per scriverci utilizza il link Scrivi a WSI

__________________________________________

Per continuare a dibattere in diretta online questo tema iscriviti al Forum di Wall Street Italia. Se non sei gia’ registrato, utilizza il link FORUM