Bossi a Brunetta: “Nano di Venezia, non romperci i c…” Rischio rissa

16 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Umberto Bossi ha sintetizzato così lo scontro nell’ultimo Consiglio dei ministri sulla manovra, in particolare sul capitolo pensioni, che la Lega vuole difendere.

“Abbiamo litigato tutto il giorno – ha detto Bossi parlando al comizio di Ferragosto a Ponte di Legno – Prima del Consiglio dei ministri e durante il Consiglio. Col ministro Brunetta per poco non passiamo alle vie di fatto. Brunetta, nano di Venezia, non romperci i c…”.

L’ennesima dimostrazione di quanto sia tesa l’aria all’interno del governo e di quanto il leader della Lega sia inadeguato come ministro di un paese, a maggior ragione in un momento cosi’ delicato, in cui le dichiarazioni andrebbero pesate con il misurino, con gli occhi dell’Europa e dei mercati mondiali tutti puntati sull’Italia.

Il numero uno del Carroccio ha parlato con Brunetta quando e’ arrivata una telefonata del governatore della Bankitalia e prossimo presidente della Bce, Mario Draghi, in materia di pensioni. Bossi avrebbe minacciato Brunetta di fare i manifesti per tutta Venezia e distruggere il suo consenso elettorale.