BORSE UE SUI MINIMI ASPETTANDO WALL STREET

21 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

La seduta delle piazze europee si fa di minuto in minuto sempre più pesante con gli investitori che vedono peggiorare i futures sui mercati americani. Poco dopo metà seduta, le vendite colpiscono soprattutto i TMT (telefonici, media e tecnologici), ma non risparmiano i finanziari. Tengono gli energetici.

La Borsa più pesante è quella di Francoforte che cede il 2,83%. In profondo rosso Deutsche Telekom (-6,2%), Deutsche Bank (-4,5%), Epcos (-7,8%), Infineon (-5,8%) e Siemens (-5%).

Parigi segue a breve distanza con il Cac in ribasso del 2,77%. Crollo verticale per Alcatel (-5,9%), Cap Gemini (-10,8%), France Telecom (-6,4%), ed STMicroelectronics (-5%). In controtendenza Total Fina Elf (+0,4%).

A Londra il listino perde il 2,51%. Anche qui è comunque un bagno di sangue con Colt a -11,6%, Logica -9,3%, British Telecom -7,9%, Arm -5,9% e Vodafone -5,5%. In rialzo invece Bp Amoco (+0,5%).