BORSE UE: SOTTO PRESSIONE I TELEFONICI

17 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

Seduta negativa per i titoli delle principali compagnie telefoniche europee, che cedono terreno sulla scia dell’andamento dell’asta per le licenze dei telefonini di terza generazione (Umts) che si sta svolgendo in Germania.

La gara al rialzo e’ giunta al 165esimo round e l’offerta complessiva e’ ormai vicina ai 95 miliardi di marchi (oltre 94 mila miliardi di lire), una cifra astronomica che supera i livelli dell’asta inglese e va ben oltre il range di 40-80 mila miliardi di lire inizialmente preventivato dagli analisti.

L’allarme per i costi elevati porta l’EuroStoxx telefonico in flessione dell’1,7%. Il calo piu’ pesante e’ quello delle British Telecom che cedono il 4,01%. In Inghilterra va giu’ anche Vodafone che lascia l’1,87%. In Francia, France Telecom cede il 2,71% e Bouygues lo 0,30%. In ribasso anche Deutsche Telekom che perde l’1,60%. In Italia la scuderia Colaninno segue l’andamento europeo: Tecnost -2,09%, Telecom -2,04%, Tim -1,86% e Olivetti -1,34%.

Cosi’ tutte le Borse europee hanno preso la via della correzione e Parigi perde lo 0,91% seguita a ruota da Francoforte (-0,87%), Zurigo (-0,58%) e Londra (-0,54%). Pesante anche Milano, dove il Mibtel perde lo 0,92% scendendo a 32.377 punti.