BORSE UE SI FERMANO IN NETTO RIBASSO

21 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Seduta in forte ribasso per le piazze europee che hanno però chiuso lontano dai minimi toccati durante la seduta. A togliere e a dare fiato ai mercati è stato ancora una volta l’andamento dell’indice tecnologico americano, che ieri aveva chiuso in rosso del 4% e oggi ha provato a rimbalzare senza fortuna. Le vendite hanno colpito soprattutto i TMT (telefonici, media e tecnologici), ma non hanno risparmiato i finanziari mentre hanno tenuto gli energetici.

La Borsa più pesante è quella di Francoforte, le cui contrattazioni terminano alle 20:00. Il dax al momento cede il 2,55%. In profondo rosso Deutsche Telekom (-5,3%), Deutsche Bank (-4,3%), Epcos (-7,3%), Infineon (-3,2%) e Siemens (-4,8%).

Parigi ha chjiuso con il Cac in ribasso del 2,23%. Crollo verticale per Alcatel (-4%) ma lontano dai minimi, Cap Gemini (-8,8%), France Telecom (-6,9%), ed STMicroelectronics (-2,7%). In controtendenza Total Fina Elf (+0,65%).

A Londra il listino ha perso l’1,88%. Anche qui è stato comunque un bagno di sangue con Colt a -10,7%, Logica -10,8%, British Telecom -6,2%, Arm -5,6% e Vodafone -2,1%. Ha tenuto invece Bp Amoco anche se sul finale ha perso lo 0,35%.