BORSE UE PROSEGUONO IN PROFONDO ROSSO

30 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Pochi scambi e tante vendite stanno caratterizzando i mercati europei. Sotto assedio non è solo la New Economy, ma anche finanziari e titoli auto. I segnali che giungono dall’America non sono positivi, anche se mancano ancora piu’ di quattro ore all’apertura dei mercati USA, e questo non aiuta.

In particolare, gli investitori si stanno liberando delle tlc, in forte calo ovunque: France Telecom (-6,10%), Deutsche Telekom (-5,87%), Colt (-7,64%) e British Telecom (-3,47%).

La Borsa peggiore resta Parigi che vede il Cac a -2,35%. In ribasso anche Alcatel (-5,57%), Canal Plus (-4,15%) e Stmicroelectronics (-4,02%).

Francoforte perde l’1,58%. Male i tecnologici con Infineon a -6,28%, ma anche i bancari: Commerz -2,17% e Deutsche Bank -0,58%. Gli istituti tedeschi, infatti, stanno soffrendo per l’annuncio della perdita di $7,1 miliardi accumulata da dieci banche turche, che portano le banche a rivedere i propri rischi.

Infine Londra cede l’1,3%. Sotto pressione anche gli assicurativi con Lloyd’s a -1,88% e i bancari con Bank of Scotland a -2,79%.

Tra le altre Borse europee, Amsterdam cede l’1,47% e Zurigo lo 0,97%.