BORSE UE: PER LE POCHE APERTE, SEDUTA SENZA STORIA

12 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

In un clima rarefatto, con scambi molto ridotti, si è conclusa una giornata piatta e improntata alla cautela.

La maggior parte delle Borse del Vecchio Continente è rimasta chiusa per la festività della Pentecoste. A dar prova di attività, soltanto Francoforte (dove però le banche sono rimaste chiuse), Londra e Madrid.

I mercati non hanno smosso le acque, preferendo mantenere un atteggiamento di cautela in attesa in settimana di altri dati macro-economici Usa (vendite al dettaglio e rapporto sull’inflazione), importanti per tentare di prevedere le prossime mosse della Federal Reserve (Banca centrale americana) sui tassi di interesse.

Dal momento dell’apertura della Borsa di New York, poi, i listini hanno cominciato a soffrire per l’andamento controverso dei titoli informatici quotati al Nasdaq.

Morale della seduta: a Francoforte l’indice Dax ha chiuso con un calo dello 0,17%. In ribasso anche l’Ibex di Madrid, che segna in chiusura -0,61%. Leggermente migliore il FTSE-100 di Londra, che galleggia appena con un +0,01%.