BORSE UE NEGATIVE, DEPRESSE DALLE TLC

3 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il Vecchio Continente orfano dei mercati americani, oggi per il Labour Day gli USA si sono fermati, ha chiuso prigioniero delle vendite.

In Europa ha infatti prevalso una lettera generalizzata che ha spaziato dalla nuova alla vecchia economia, nessun comparto escluso.

Gli indici EuroStoxx fotografano la situazione meglio delle parole: Tecnologia -2%, Auto -2,1%, Telecom -3,3%, Media -2,8%, Assicurativi -1,9% ed energetici -0,7%.

Tra le Borse quella più pesante è Francoforte, le cui contrattazioni però terminano alle 20:00, con il Dax a -1,6%. In rosso Deutsche Telekom (-3,5%), Allianz (-1,7%), Epcos (-2,6%), Infineon (-0,4%) e Siemens (-3,3%).

Parigi ha perso l’1,27% con France Telecom (-4,15%) che rischia di uscire dall’EuroStoxx 50, STMicroelectronics ha chiuso piatta, Axa in calo del 4,1% e Alcatel a -2,4%.

A Londra l’indice Ftse ha tenuto meglio e ha ceduto lo 0,62%. I telefonici sono contrastati con Bt a -1,2% e Vodafone a -1,6% compensati però dal +21,2% di Colt Telecom sulle speculazioni di una possibile scalata alla società. In calo British Petroleum (-0,26%) e Invensys (-3,8%).