BORSE UE: LE ATTESE
PER LA SETTIMANA

25 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo il recupero delle borse di venerdì scorso c’e’ una parvenza di sereno all’orizzonte. Ma secondo gli analisti la prudenza, in questo periodo, non e’ mai troppa.

E le attese dominano ancora il sentiment dei mercati. Ancora una volta la Fed potrebbe infatti intervenire sui tassi, ma non prima di alcuni dati macroeconomici americani che verranno comunicati in settimana, come quello sulla fiducia dei consumatori in marzo.

E la fiducia è un dato importante per i mercati non solo negli Stati Uniti. Secondo il Presidente della Bundesbank Ernst Welteke, infatti, “gli interessati non devono cedere al panico e al nervosismo, anche perche’ nel lungo periodo gli investimenti in azioni portano sempre i migliori rendimenti.”

Welteke è anche membro del consiglio dei governatori della Banca Centrale Europea, ma in questo ruolo ha escluso che la Bce possa intervenire per arrestare la caduta delle Borse. Mentre sul fronte dei tassi europei -il 29 marzo c’e’ una riunione in merito- ha dichiarato che ” alla Bce agiremo quando lo riterremo opportuno e necessario.”

Sul fronte delle contrattazioni domani potrebbero anche influire le non decisioni e gli stop alla deregulation prese ieri a Stoccolma dall’Unione Europea.

Innanzitutto la revisione della crescita del Pil italiano comunicata dal Ministro Visco e che si attestera’ intorno al 2,6% rispetto al 2,9% previsto e in confronto a quello europeo che dovrebbe invece attestarsi sul 3%.

Rispetto invece alle privatizzazioni di elettricita’ e gas l’Europa ha preso tempo. LA divisione e le diversita’ tra l’asse franco-tedesco e altri paesi come la Spagna ha infatti consigliato di rimandare una direttiva comunitaria al vertice di Barcellona del 2002.

Due invece le soluzioni positive prese dall’Unione Europea per potenziare la crescita dei dodici. Quella di anticipare la liberalizzazione del mercato dei servizi finanziari (e quindi all’integrazione dei mercati azionari) al 2003-04, e quella di un impegno politico per garantire le riforme dei sistemi pensionistici e sanitari in base alla loro sostenibilita’ finanziaria visto l’invecchiamento della popolazione.

Le previsioni, le attese, e la permanente incertezza potrebbero dunque ancora una volta influenzare i mercati la prossima settimana. E c’e’ chi sostiene che non si vedra’ chiaro fino all’estate.

Ma per quanto riguarda il mercato azionario italiano ci sono buone aspettative per alcuni settori e, visti i prezzi, possibilità di comprare bene tra i titoli assicurativi e bancari.