BORSE UE IN ROSSO, PESANO LE VENDITE SUI TMT

29 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Seduta debole per il Vecchio Continente con l’arretramento dei future sugli indici americani che ha portato tutti i listini in negativo.

L’apertura di Wall Street, dopo il lungo weekend prolungato dal Memorial Day, si prospetta infatti contrastata con il Nasdaq negativo e il Dow Jones positivo.

Negli USA inoltre, il dipartimento per il Commercio pubblicherà l’indice di fiducia dei consumatori che verrà divulgato alle 16 e costituirà uno dei market movers principali della seduta di Wall Street e a ruota dei mercati europei.

A livello settoriale gli EuroStoxx segnalano acquisti su energetici (+0,6%) e finanziari (+0,4%), mentre procedono in retromarcia i chimici (-1%), i telefonici (-1,6%), i tecnologici (-0,4%) e i media (-0,15%).

Al momento la Piazza peggiore è quella di Londra che comunque cede solo lo 0,34%. In rialzo troviamo Bp (+1,1%) e Marconi (+0,6%), mentre cedono British Telecom (-2,3%), Colt (-1,1%) e Vodafone (-2,8%).

Parigi arretra dello 0,09% grazie in particolare al recupero di Alcatel (+2,8%) dopo che il mercato ha ben accolto le ipotesi di una spesa ridotta rispetto alle prime stime per l’acquisto dell’americana Lucent. In crescita anche il gruppo assicurativo Axa (+0,9%) e il petrolifero Total Fina-Elf (+1%). In rosso France Telecom (-1,1%) ed STM (-3,2%).

A Francoforte, le cui contrattazioni terminano alle 20:00, il Dax lascia sul campo lo 0,17%. Bene Allianz (+0,8%), mentre le vendite colpiscono Deutsche Telekom (-2%), Infineon (-1,4%) e Sap (-1,8%).