BORSE UE IN ROSSO DEPRESSE DA PHILIPS

17 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Seduta in ribasso per il Vecchio Continente che sconta in particolare le vendite sui tecnologici, sui telefonici e sui media.

I mercati europei sono depressi ed appesantiti dalle notizie giunte questa mattina dal colosso dell’informatica Philips che nel secondo trimestre 2001 ha registrato perdite per €770 milioni (Vedi Utili: Philips perde €770 milioni 2° trimestre)

In scaletta per la giornata odierna ci sono anche i risultati trimestrali di Intel e General Motors. Inoltre sempre oggi saranno diffusi i risultati sulla produzione industriale negli USA.

L’attenzione è comunque rivolta al discorso che domani il presidente della Federal Reserve Alan Greenpsan farà al Parlamento americano sullo stato dell’economia negli Stati Uniti.

Dalle sue parole analisti e investitori contano di intuire quali saranno le prossime mosse delle autorità monetarie americane sul fronte dei tassi di interesse.

Gli indici EuroStoxx segnalano i ribassi dei tecnologici (-3,4%), dei telefonici (-1,1%), dei media (-1,6%) e dei bancari (-0,7%).

La Piazza che segna il calo maggiore è quella di Londra con l’indice FTSE a -1,31%. Il ribasso è legato alle vendite su Colt (-12,7%), su Vodafone (-3,6%) così come British Telecom (-3,6%). Male anche Marconi (-5,5%) ed Arm (-6,4%).

Parigi cede l’1,08%. In rosso Alcatel (-3,3%), STMicroelectronics (-4%), Cap Gemini (-2,8%) e France Telecom (-3%).

Francoforte al momento perde lo 0,81% malgrado le vendite sull’high tech: Infineon (-3%), Epcos (-2,7%), Siemens (-1,6%) e Deutsche Telekom (-1,3%).