BORSE UE IN RIBASSO MALGRADO TAGLIO TASSI

16 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il mercato sta reagendo male all’operazione operata ieri dalla Federal Reserve sui tassi di interesse americani, tagliati di mezzo punto percentuale.

Gli operatori sono divisi sulle mosse future: secondo alcuni c’è spazio per altre riduzioni; secondo altri il tempo dei ribassi, cinque negli ultimi cinque mesi, è ormai finito.

Ma il Vecchio Continente subisce anche i timori per l’andamento dell’economia statunitense. Nel documento che accompagna la decisione, la Fed ha fatto sapere che l’economia rimane a rischio di indebolimento.

Al momento pesano anche i future sull’apertura dei mercati americani con il Nasdaq che cede circa l’1,8%.

Le vendite interessano tutti i settori come evidenziano gli indici EuroStoxx: Tecnologico a –2,9%, Telefonico -2,03%, Finanziari -1,3%, Media -1%, Industria -1,4% e Energetico a -0,8%.

Parigi sta cedendo l’1,8% sotto il peso delle vendite su Cap Gemini (-4,7%), Axa (-3,1%), France Telecom (-3,1%) ed STMicroelectronics (-2,6%).

A Francoforte il Dax perde l’1,7%. Ribassi intorno al 3% per Epcos, Sap e Siemens.

Infineon fa un po’ meglio a -2,3%, mentre Deutsche Telekom cede l’1,9%.

A Londra il Footsie retrocede dello 0,89% grazie anche alla parziale tenuta dei telefonici: Bt -1,1% e Vodafone -1,5%. Tra i tecnologici pesanti Arm (-3,3%) e Logica (-4,5%).