BORSE UE IN FLESSIONE A META’ SEDUTA

2 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Le principali Piazze europee procedono in campo negativo mentre si avvicina la soglia di metà seduta. In apertura di contrattazioni il ribasso ha colpito in particolar modo il settore auto e quello della vendita al dettaglio, mentre sembrava che il comparto tecnologico riuscisse a tenere. Nell’ultima ora, però, i mercati si sono appesantiti e pochi titoli al momento registrano segni positivi.

“Non ci sono vendite particolari e il mercato è apatico – commenta a WallStreetItalia un trader di una banca estera che preferisce non essere citato – Gli investitori sono in attesa di una direzione. Alle 16:00 – aggiunge l’operatore -avremo dati importanti sullo stato di salute degli USA, vediamo se il mercato reagirà”.

Quando mancano poco più di due ore e trenta dallo spartiacque quotidiano, cioè l’apertura dei mercati americani, la Borsa che fa segnare il ribasso più consistente è quella di Francoforte che vede il Dax a -1,31%. Sono in calo Allianz (-2,9%) e Dresdner Bank (-1,4%) dopo il take over della prima su quest’ultima. In rosso anche Deutsche Telekom (-2,8%) e Infineon (-3,1%).

A Parigi il Cac perde poco meno dell’1% sotto il peso delle vendite che colpiscono prima di tutti Alcatel (-5,3%), STMicroelectronics (-3,09%) e Renault (-2,6%). In controtendenza France Telecom che sale dello 0,6%.

A Londra il Footsie perde lo 0,71% con British Telecom in rosso del 2,6% mentre resiste Vodafone a +0,6%. Resta forte Arm (+3,7%) mentre tra i finanziari, che in Europa sono il meno peggio, cedono Barclays e Bank of Scotland (-0,4%).