BORSE UE IN DENARO, MA LONTANO DAI MASSIMI

23 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il passaggio in rosso degli indici americani ha influenzato il Vecchio Continente che ha visto i listini limare i guadagni sul finale di seduta.

Le Borse europee, dopo una partenza fiacca, hanno goduto proprio dell’avvio in positivo dei mercati statunitensi per prendere una chiara direzione.

Londra e Parigi hanno tratto vantaggio, in particolare, dalle performance positive di Arm (+16,4%) e Vivendi (+5,52%). Vedi Utili: ARM, +47% utile operativo lordo E ANCHE:


Utili: Vivendi, +57% utile operativo lordo .

Francoforte, invece, non ha scontato i risultati negativi di Infineon (+0,92%) per il primo semestre. Il produttore di semiconduttori tedesco ha riportato una perdita netta di €371 milioni nel secondo trimestre del 2001 (Vedi Utili: perdita di €371 milioni per Infineon).

Gli indici Eurostoxx segnalano denaro per TMT (telefonici, media e tecnologici). I telefonici hanno guadagnato lo 0,26%, i media il 3,09%, i tecnologici il 0,99%.

Male il comparto auto (-0,52%), gli industriali (-0,27%) mentre hanno tenuto le assicurazioni (+1,02%).

A Londra l’indice FTSE ha segnato un rialzo dello 0,34%.

Misys ha guadagnato anche oggi dopo l’ottima prestazione di venerdì chiudendo in rialzo del 2,1%.

Marconi (-0,27%) malgrado l’avvio in denaro, ha chiuso in lettera dopo alcune indiscrezioni secondo le quali la società starebbe per vendere la sua attività di elettrodomestici Hotpoint.

I petroliferi hanno beneficiato del possibile taglio della produzione di greggio da parte dell’OPEC. BP è avanzato dello 0,54%.

Denaro anche per British Telecom e Vodafone che guadagnano rispettivamente lo 0,27% e il 5,13%.

A Parigi il Cac40 si è fermato in crescita dello 0,64%.

La performance di Vivendi ha giovato a tutto il listino, ma il rialzo è anche merito di France Telecom in rialzo dell’1,98%

Bene Alcatel (+0,94%) e STMicroelectronics (+0,21%).

A Francoforte, le cui contrattazioni terminano alle 20:00, il Dax segna un rialzo dell’0,30%.

Bene Siemens (+0,99%), tra i titoli peggiori dell’indice c’è DaimlerChrysler (-1,66%).