BORSE UE IN DENARO DIETRO TMT E PETROLIFERI

13 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Le Borse europee viaggiano in denaro a metà mattinata.

La settimana è iniziata con volumi interessanti su bancari come Commerzbank (+2,44%), dietro voci di una prossima fusione, farmaceutici come Bayer +1,64%) alle prese con i problemi legati al medicinale Baycol (ritirato la settimana scorsa) e i petroliferi, dopo che l’Arabia Saudita, il principale produttore di greggio, ha detto ai suoi clienti in Giappone e Sud Corea che ridurrà l’offerta, portando i volumi del 16-17% sotto quelli standard, innescando voci di un taglio Opec a settembre.

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Commerzbank sale su possibile fusione.

Gli indici Eurostoxx segnalano denaro per tutti i comparti. In leggero rialzo i media (+0,17%) e i telefonici (+0,28%), mentre corrono i tecnologici (+2,58%), bene anche i bancari (+,%) e il comparto auto (+1,09%).

A Parigi il CAC40 guadagna l’1,22%.

Bene Alcatel (+1,23%), Cap Gemini (+0,97%), STMicroelectronics (+3,48%) e Thomson Multimedia (+0,98%), male EADS (-3,26%) dopo un rating negativo (Vedi Ratings UE:Upgradings e downgradings).

In evidenza Total Fina Elf (+1,92%).

Londra guadagna lo 0,55%. Tra i titoli in maggiore evidenza ci sono Logica (+1,66%, Marconi (-5,54%), British Telecom (+0,87%) e Colt Telecom, che anche oggi è in rosso, in ribasso del 2,15%.

Bene BP (+1,95%).

A Francoforte il DAX guadagna lo 0,46%. Oltre ai decisi rialzi di Commerzbank e Bayer segnaliamo i guadagni di DaimlerChrysler (+1,47%), Infineon (+0,82%) e Siemens (+1,02%).