Borse Ue e futures Usa con il fiato sospeso. Grande attesa per utili Goldman

19 Gennaio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Passate due ore circa dall’inizio della giornata di contrattazioni, e in attesa di conoscere i dettagli dei risultati delle aste del Portogallo e della Germania, le borse europee continuano a mostrare, in generale, un atteggiamento cauto e ad “arrendersi” alle prese di beneficio. L’eccezione è rappresentata però da Milano, che riesce a mettere a segno un rialzo (+0,45% circa) grazie ai bancari e ad alcuni titoli premiati dal giudizio degli analisti.

Nel resto dell’Europa, complice anche l’andamento poco confortante dei mercati americani, prevale invece il segno meno. Londra cede lo 0,44%, Francoforte perde lo 0,13%, Parigi fa -0,27%, Madrid è in calo dello 0,58%. Oltreoceano, i futures sul Dow Jones perdono 7 punti (-0,06%), quelli sul Nasdaq arretrano di 1,25 punti (-0,05%), quelli sullo S&P 500 sono in ribasso di 2,60 punti (-0,20%).

Grande attesa ovunque per la diffusione dei risultati di bilancio di Goldman Sachs. Nuovi dati arriveranno inoltre dal fronte economico degli Stati Uniti .

A livello settoriale, i tecnologici sono per lo più positivi in Europa grazie ai risultati di Apple e anche Ibm diffusi nella tarda serata di ieri a Wall Street, ma oggi l’attenzione si sposta per l’appunto sul comparto bancario.

Tornando a Piazza Affari, sul Ftse Mib è sen’altro il giorno della Banca Popolare di Milano, che beneficia di un aumento del rating e che è in cima al listino con un balzo di ben il 5%. Questo titolo fa sì che in generale i bancari di Piazza Affari riportino oggi un andamento migliore che nel resto dell’Europa.

Ubi Banca, Unicredit, Mediolanum, Mediobanca, Banco Popolare e Mps sono tutti infatti caratterizzati da frecce verdi. Sotto pressione invece Intesa SanPaolo. Altri titoli che sostengono Piazza Affari sono Buzzi Unicem (+3,73%), Enel (+2,04%), Enel Green Power (+1,87%), Lottomatica (+1,49%), Fiat Industrial (+1,29%). Giù invece soprattutto Fiat Spa (-2,21%), Stm (-1,92% nonostante le buone notizie provenienti dal settore tecnologico), Luxottica (-1,85%) e Bulgari (-1,44%).

Sul fronte valutario, occhio all’euro, che in mattinata è tornato a rivedere quota 1,35 sul dollaro, complici anche le buone notizie che riguardano l’Unione Europea. L’agenzia di rating Moody’s ha assegnato infatti la tripla A al primo bond emesso dal Fondo salva stati dell’Ue.

La moneta unica europea è arrivata a toccare così quota 1,3505 per poi tornare al di sotto di tale soglia psicologica. A New York, scambia al momento sempre in rialzo a 1,3464 dollari e sale anche sullo yen a 110,73. Giù invece il dollaro contro la moneta giapponese a 82,22.

Sui mercati delle commodities, i futures sul petrolio scambiati sul Nymex salgono di 55 centesimi a 91,93 dollari al barile, mentre l’oro è in crescita di 3,8 dollari sul Comex, a 1.372 dollari l’oncia.

Riguardo all’azionario globale bene le borse asiatiche, che hanno assistito anche a un rally delle quotazioni del rame a livelli record, sull’euforia per la crescita degli utili delle societa’ di Wall Street, su tutte Apple e Ibm, e l’attesa di un’accelerazione della domanda nell’area. Tira poi l’idea che i passi della Cina sull’inflazione non rallenteranno la congiuntura economica.

Tokyo ha chiuso a +0,57%, Hong Kong +0,89%, Shanghai +1,81%, Taiwan +1,09%, Seul +0,92%, Sydney +0,68%, Mumbai +0,31%, Singapore +0,02%, Bangkok +0,37%.