BORSE UE DEPRESSE DOPO WARNING TLC

8 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Le Borse europee hanno chiuso in negativo. Per il Vecchio Continente pochi volumi e scarse indicazioni macroeconomiche, con un quadro peggiorato dopo il warning di Cisco Systems (CSCO – Nasdaq) e a causa dell’andamento negativo di Wall Street.

Sull’Europa si è anche abbattuta una spinta ribassista sui titoli telefonici

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Gli indici Eurostoxx hanno chiuso tutti in negativo. Le perdite più importanti si sono registrate per media (-0,96%), telefonici (-4,35%) e tecnologici (-2,76%).

La Borsa più penalizzata è stata Francoforte. Il DAX ha perso il 2, 06% a causa del profit di Bayer (-17,3%).

La casa farmaceutica tedesca ha pagato con pesanti vendite l’impatto negativo che ha avuto sui mercati il ritiro del farmaco Baycol/Lipobay a causa di effetti collaterali.

Male anche Deutsche Telekom, dopo il rating negativo di Merril Lynch. Il titolo ha perso il 7,7%.

A Londra l’indice FTSE ha chiuso in calo dell’1,09%.

Hanno chiuso la seduta in rosso i principali TMT come ARM (-4,53%), British Telecom (-3,68%), Cable&Wireless (-0,28%), Colt Telecom (-5,97%), che ha continuato a scontare i deludenti trimestrali di lunedì scorso, Logica (-4,32%) e Marconi, penalizato dai risultati poco incoraggianti di Cisco, che ha chiuso a 90 pence (-4%).

Ha chiuso in denaro, in controtendenza con il mercato britannico, BP (+1,69%) dopo un rating favorevole di Merrill Lynch che ha alzato il rating sul titolo a buy.

A Parigi il CAC40 ha chiuso in ribasso dell’1,29%. Anche qui ci sono state vendite diffuse sui TMT.

Tra i peggiori Alcatel (-4,13%), France Telecom (-5%) che ha esteso le perdite dopo il downgrade di Merrill Lynch, Orange (-2,35%) in ripresa rispetto a metà giornata, STMicroelectronics (-3,53%) e Thomson Multimedia (-4,34%).