BORSE UE DEBOLI, PESA L’INCERTEZZA SU HIGH-TECH

16 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Le borse europee hanno terminato deboli la giornata, grazie anche a un’apertura poco mossa di Wall Street e in vista dell’ondata di risultati societari attesi in settimana. Tra le società che annunceranno i dati del secondo trimestre figurano anche Ericsson (-1,87%), Nokia (-5,75%), Philips, Asml e Sap.

Dagli Usa sono previsit i risultati, tra gli altri, di Intel (INTC – Nasdaq), IBM (IBM – Nyse) e Apple Computer (AAPL – Nasdaq). Secondo gli analisti, l’ondata di previsioni trimestrali di società high-tech non avranno ripercussioni positive sul mercato.

Gli indici EuroStoxx hanno segnalato vendite per i tecnologici (-2,67%), il settore più a rischio profit warning. Perdite contenute per telefonici (-0,64%), sono cresciuti i media (+0,22%), hanno perso terreno auto (-0,10%) e bancari.

A Francoforte, che chiude le contrattazioni alle 20:00, il Dax ha ceduto lo 0,96%.
Il titolo Sap, società leader del software europeo è risultato tra i peggiori (-3,04%), mentre Siemens e Infineon hanno perso rispettivamente il 3,9% e il 2,3%.
Bayer ha segnato un guadagno contenuto a +0,16% dopo l’upgrade a “buy” da “neutral” da parte di Schroder Salomon Smith Barney.

Nel settore automobilistico, ha chiuso male Volkswagen in ribasso dello 0,63%. DaimlerChrysler ha lasciato lo 0,26% dopo che Hsbc ha iniziato la copertura del titolo con il rating “reduce” e il prezzo target di €48.

A Londra l’indice FTSE ha chiuso in calo a -0,36%. Tra i titoli che si sono messi in evidenza va segnalato Spirent, titolo tecnologico, che a metà seduta guadagnava oltre il 5% e che ha chiuso a -1,35%.

Crolla Colt (-11,98%), male anche Marconi (-1,8%) e Vodafone (-3,02%). Ha terminato in rialzo British Airways (+1,35%).

A Parigi l’indice CAC40 ha chiuso con una perdita dello 0,05%.

Crescono i media come Vivendi, che ha guadagnato lo 0,45%, e si è ripreso Alcatel (+1,32%) dopo le perdite della settimana scorsa.

Deboli i tecnologici: STMicroelectronics ha perso l’1,70%, male anche Cap Gemini (-1,39%).

France Telecom è rimasta invariata rispetto a venerdì, mentre si segnala il rialzo di Thomson Multimedia, in controtendenza rispetto alla borsa francese. Il titolo ha guadagnato il 2,37%.