BORSE UE DEBOLI DIETRO SIEMENS, ENERGETICI SU

25 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Le Borse europee sono deboli a metà seduta. In evidenza ci sono i titoli energetici, dopo che l’OPEC ha deciso di tagliare la produzione di petrolio (Vedi Il quadro economico e finanziario di oggi ).

L’indice Eurostoxx segna vendite diffuse. Perdono terreno media (-1,32%), telefonici (-2,02%) e tecnologici (-0,75%), in ribasso anche i titoli energetici (-1,25%).

Il comparto dei TMT ha fortune alterne. Telefonici, media e tecnologici risentono di congiunture diverse.

A Londra (-0,97%), ad esempio, i media sono in evidenza dopo che BSkyB ha reso noti i risultati relativi al primo semestre 2001. Il titolo cresce dell’1,41%. Dietro BskyB crescono anche Carlton (+0,33%)e Granada (+0,89%).
Soffrono i telefonici, con British Telecom (-1,38%), Colt (-2,67%) e Vodafone (-3,3%).

Bene i petroliferi. BP avanza dell’1,56% e Shell dell’+1,08%.

La borsa peggiore è Parigi, con il CAC40 che perde -1,38%. Qui i media soffrono delle vendite su Thomson Multimedia, che cede l’-1,91% a €34,8, dopo aver toccato anche quota €33,5 in mattinata.

In calo anche Alcatel (-5,31%) che soffre degli utili comunicati dalla concorrente Siemens (quotata a Francoforte e in rialzo dello 0,78%).

Male anche Vivendi (-2,11%) che soffre di alcune prese di beneficio dopo le sedute positive dei giorni scorsi. Il titolo aveva comunicato buoni risultati relativi al primo trimestre.

A Francoforte il DAX perde lo 0,75%.

Siemens è tra i pochi titoli in denaro. Pressioni ribassiste interessano bancari come Commerzbank (-1,33%) e Deutsche Bank (-2,18%), telefonici come Deutsche Telekom (-1,76%) e tecnologici come Infineon, che perde l’1,57%.